Kyrgios: «Non avrò mai più l'illusione di essere imbattibile»
Davanti al suo pubblico, a Brisbane, l'australiano è stato sconfitto al primo turno da Aleksandar Kovacevic (6-3, 6-4).
E in conferenza stampa, il finalista di Wimbledon 2022 ha aperto una finestra sul suo stato fisico e mentale.
«Non avrò mai più l'illusione di essere imbattibile»
«C'è stato un momento nella mia vita, nel 2022, in cui pensavo davvero di essere il miglior giocatore del mondo. Uscivo in campo pensando che nessuno potesse battermi.
È così difficile per me, a volte anche in allenamento, realizzare di non avere più quella convinzione.»
Il corpo come nemico silenzioso
Infatti, dopo una ricostruzione del polso, due operazioni al ginocchio, il corpo di Kyrgios ha iniziato a cedere.
«La gente pensa che ti operi, che rimani sul divano, e poi torni identico. Non è la realtà.»
Per sostenere il suo discorso, Kyrgios cita esempi pesanti: Juan Martin del Potro, Dominic Thiem o anche Kei Nishikori. Giocatori capaci di competere per i titoli più grandi prima che il loro corpo li tradisse.
La gratitudine piuttosto che la rabbia: una nuova sfaccettatura di Kyrgios
Tuttavia, dietro questo, Kyrgios parla del suo orgoglio di aver semplicemente potuto giocare, di essere ancora in piedi.
«Sono estremamente felice di me e orgoglioso di me.»
Prende anche il tempo di salutare il suo avversario, Kovacevic, sottolineando il suo entusiasmo e il suo potenziale.
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