Sabalenka domina ancora Pegula per conquistare il suo primo titolo a Miami
Il WTA 1000 di Miami ha una nuova campionessa: Aryna Sabalenka. La numero 1 al mondo ha sconfitto in finale Jessica Pegula (7-5, 6-2), numero 4 del ranking, nonostante la buona resistenza dell’americana.
Dopo due scontri avvenuti nelle finali di Cincinnati e degli US Open lo scorso anno, Sabalenka e Pegula si sono ritrovate di nuovo in finale questo sabato in un torneo sul suolo americano.
E come nei due successi della bielorussa nel 2024 (7-5, 6-3 e 7-5, 7-5), il match è stato combattuto, gli scambi sono stati numerosi, ma la determinazione di Sabalenka ha finito per fare la differenza.
Come dimostrato nel primo set, dove Pegula ha spezzato il servizio della numero 1 mondiale per tre volte, prima di subire una forte accelerata di Sabalenka sul 6-5, che ha chiuso con una serie di colpi vincenti.
La recente vincitrice del torneo di Austin non si è arresa e ha cercato di ribaltare la situazione spezzando subito il servizio all’inizio del secondo set. Ma Sabalenka, determinata a vincere questa finale dopo due sconfitte a Melbourne e Indian Wells quest’anno, non ha mai permesso all’americana di prendere il largo nel punteggio, vincendo poi i quattro giochi successivi per dirigersi verso il titolo.
A 26 anni (ne compirà 27 il prossimo 5 maggio), la nativa di Minsk conquista qui il suo primo titolo in Florida. Un successo ampiamente meritato vista la sua settimana da dominatrice (nessun set perso lungo il percorso) che le permette di aggiungere un ottavo WTA 1000 al suo palmarès e un diciannovesimo titolo in carriera.
Ora avrà gli occhi puntati sulla stagione sulla terra battuta, con l’obiettivo ovvio di conquistare il primo titolo a Roland-Garros.
Disagi dovuti agli infortuni e mancanza di denaro: la doppia pena dei tennisti lontani dalle star della Top 100
Il tennis, nuovo terreno di gioco dell’Arabia Saudita
La guerra delle tenute: come i contratti d’abbigliamento dominano il business del tennis
L’impatto della guerra sul tennis in Ucraina: aiuti finanziari, fondazioni, istituzioni e rompicapi di ogni tipo