Quali sono gli 8 giocatori più giovani presenti nella Top 50?
Otto giocatori. Otto traiettorie folgoranti. E una certezza: il tennis ha raramente visto una tale densità di giovani talenti capaci di infrangere i codici così presto.
In questa classifica ATP di fine anno, due adolescenti si inseriscono tra i 50 migliori al mondo, entrambi già titolati nel 2025.
Al vertice di questa rivoluzione: João Fonseca, 19 anni, fenomeno brasiliano diventato una delle attrazioni numero 1 del circuito.
1. João Fonseca – 19 anni e tre mesi: il ciclone brasiliano
Fonseca ha avuto bisogno solo di una scintilla per mettere il circuito in fiamme: un primo titolo a Buenos Aires a febbraio, poi un secondo all'ATP 500 di Basilea in Indoor.
Partito dal 145° posto, termina 24° al mondo.
Molti lo vedono già nella top 10. Altri immaginano ancora di più.
2. Learner Tien – 19 anni e 11 mesi: la rivelazione americana
Finalista a Pechino, vincitore a Metz, termina l'anno 28° al mondo, sostenuto da un'audacia rara per la sua età.
3. Jakub Mensik – 20 anni e due mesi: l'abbattitore di Djokovic
La sua vittoria rimarrà uno dei momenti salienti del 2025: Mensik vince il Masters 1000 di Miami battendo Novak Djokovic in finale.
Un primo titolo importante e anche una svolta: chiude la stagione al 19° posto.
4. Alex Michelsen – 21 anni e tre mesi: il metodo americano
Nessun titolo ATP quest'anno, ma una costanza notevole. Michelsen raggiunge i quarti in Canada, gli ottavi di finale in Australia, e si stabilizza nella top 40 (38°).
5. Arthur Fils – 21 anni e cinque mesi: rabbia, talento e frustrazione
La sua stagione doveva essere quella della conferma... si è trasformata in un'altalena emotiva.
Un terribile infortunio alla schiena al Roland-Garros lo allontana dai campi, dopo una serie impressionante di quarti nei Masters 1000.
Riscende al 40° posto, ma il suo potenziale rimane intatto: il francese non ha detto l'ultima parola.
6. Carlos Alcaraz – 22 anni e sei mesi: l'orco rimane un prodigio
Non è più un "giovane", ma rimane di una precocità folle: sei titoli del Grande Slam, Roland-Garros e US Open nel 2025, tre Masters 1000, finalista a Wimbledon, ritorno al rango di n°1 mondiale.
Alcaraz continua a spostare i limiti e ricorda che il capo, è sempre lui.
7. Holger Rune – 22 anni e sette mesi: dal genio al dolore
Un titolo importante a Barcellona battendo Alcaraz, poi un serio infortunio al tendine d'Achille in ottobre. Rune termina l'anno al 15° posto.
8. Ben Shelton – 23 anni e un mese: il razzo americano
Uno dei più grandi vincitori del 2025: ingresso nella top 10, partenza a razzo, primo Masters 1000 in Canada, semifinale in Australia, prima qualificazione per le ATP Finals...
Shelton chiude la stagione al 9° posto, con la sensazione che il suo margine di miglioramento sia immenso.