Il tennis non si ferma mai… o quasi. Dietro i tornei a catena, i campioni devono imparare a fermarsi per durare. Da Federer ad Alcaraz, indagine su queste poche settimane decisive dove tutto si gioca: riposo, rilassamento, rinascita.
Coppie mitiche, formati audaci, emozioni condivise: la Hopman Cup ha aperto la strada, l'ATP Cup ha cercato di imporsi, e la United Cup ha reinventato tutto. Una storia in cui il tennis si vive in squadra.
In un mondo in cui ogni scambio si svolge online e al ritmo delle stories e dei thread, i grandi tornei di tennis non sono più giudicati solo dai loro risultati.
Nonostante l'eliminazione della Francia alla United Cup, Arthur Rinderknech ha combattuto una battaglia epica contro Flavio Cobolli. Tre ore e venti di lotta e una fiducia ritrovata a pochi giorni dall'Open d'Australia.
A Melbourne, il caldo estremo supera regolarmente i 40 gradi e diventa un avversario a sé stante, simbolo di un inferno climatico riassunto da una frase famosa di Jo-Wilfried Tsonga.
Un momento raro nel circuito: durante la partita contro Wawrinka, Flavio Cobolli interrompe un punto dopo che una pallina è caduta dalla sua tasca. L'arbitro decide, il pubblico si interroga e il regolamento riemerge.