Il tennis non si ferma mai… o quasi. Dietro i tornei a catena, i campioni devono imparare a fermarsi per durare. Da Federer ad Alcaraz, indagine su queste poche settimane decisive dove tutto si gioca: riposo, rilassamento, rinascita.
Coppie mitiche, formati audaci, emozioni condivise: la Hopman Cup ha aperto la strada, l'ATP Cup ha cercato di imporsi, e la United Cup ha reinventato tutto. Una storia in cui il tennis si vive in squadra.
In un mondo in cui ogni scambio si svolge online e al ritmo delle stories e dei thread, i grandi tornei di tennis non sono più giudicati solo dai loro risultati.
La stagione 2026 non è ancora cominciata e il circuito ATP è già in fermento: Monaco e Stoccarda svelano i primi partecipanti con Zverev, Fritz, Shelton, Berrettini e Tiafoe.
Sebbene sia alla fine della sua carriera, Novak Djokovic continua a riscrivere i codici del tennis moderno. Tra rigore fisico, mentalità d'acciaio e adattamento costante, Stakhovsky vede in lui un campione ancora capace di ribaltare tutto.
Ex 31° giocatore mondiale, Serhiy Stakhovsky ha reagito alle dichiarazioni del suo connazionale Alexandr Dolgopolov, che aveva assicurato che l'attuale top 15 è più debole rispetto a una decina di anni fa.
Dopo aver lasciato sfuggire un tie-break in cui conduceva 6-1, Jan-Lennard Struff ha riconosciuto di aver vissuto un momento «strano». Il tedesco analizza questo passaggio decisivo in cui tutto gli è sfuggito.