In tutta la carriera Andy Murray ha sognato il titolo Australian Open. Ex n.1 mondiale rivaleggiante con il Big 3, ha costruito un palmarès eccezionale. Ma non è mai riuscito a sollevare il trofeo a Melbourne, nonostante i ripetuti tentativi.
Nel 1983, l'Australian Open lotta per sopravvivere. Abbandonato dai top player, punta su un montepremi senza precedenti per attirare i grandi. Risultato: McEnroe, Lendl e Wilander arrivano, e il torneo entra in una nuova era.
Raggiungendo la soglia vertiginosa delle 1000 settimane consecutive nel top 50 mondiale, il serbo aggiunge una nuova linea monumentale a un palmarès già fuori dal comune.