Il tennis non si ferma mai… o quasi. Dietro i tornei a catena, i campioni devono imparare a fermarsi per durare. Da Federer ad Alcaraz, indagine su queste poche settimane decisive dove tutto si gioca: riposo, rilassamento, rinascita.
Ha approfittato delle assenze di Sinner e Musetti per brillare, ma Flavio Cobolli non ha nulla di un interimario. Il suo mentale e la sua progressione tecnica seducono gli esperti del circuito.