Che sarebbe andata a finire così non ci voleva molto a capirlo, cmq rimane il fatto che dopo aver dominato 1 settimana fa un monfils sorpreso stavolta ha fatto match pari con un monfils molto concentrato e avrebbe anche potuto vincere il secondo set se non avesse sbagliato a rete 2 punti che si era ottimamente costruito. Personalmente sono soddisfatto della sua prestazione ed è un passo importante verso il percorso di crescita. Già con molte cose da migliorare riesce a giocarsela con un tennista in lotta per le finals. Bravo cmq Jannik, lavorare molto sulla voleè, oggi 2/3 gridano vendetta
Ho visto ieri notte la partita e devo dire che Sinner ne esce ulteriormente rafforzato...primo set in cui ha pagato un passaggio a vuoto nell'ottavo game e nel secondo ha fatto match pari e la partita poteva anche andare al terzo e forse sarebbe stato addirittura favorito...d'accordo sul fatto che la risposta sia un suo punto di forza e che invece ci sia da lavorare sulla volee'...ho sentito nei post dei giorni scorsi che la sua palla non sarebbe particolarmente pesante...lui è leggero, ma la sua palla mi sembra camminare parecchio...chiaro,non avrà la pesantezza di un Wawrinka dato che é emerso avendoci giocato contro, ma mi sembra molto performante e quando accelera fa male...sei sulla strada giusta Testarossa!
Sono d'accordo con Rogerio41,la penso allo stesso modo e il motivo è semplice..
Quando un tennista,più in generale un atleta in uno sport singolo,riesce nell'impresa di battere sempre o quasi lo stesso avversario a distanza di poco o molto tempo vuol dire qualcosa,vuol dire tanto! Vuol dire che quell'atleta ha raggiunto una sicurezza mentale e un livello di gioco tale da spadroneggiare o non permettere all'altro di poterla spuntare..nonostante,a sua volta, l'avversario abbia alzato nel corso dei diversi match l'intensità del gioco insieme all'attenzione e alla rabbia; perché chiaramente nessuno vuole perdere sempre,a maggior ragione dallo stesso giocatore.
Quindi se Sinner,così giovane, dovesse battere nuovamente un esperto anche se spesso svogliato Monfils la vittoria varrebbe 3 volte tanto!
A memoria ricordo,di recente,le vittorie ripetute di Berrettini contro Khachanov,molto significative!
Di contro,invece,riguardo a Sinner mi viene in mente la vittoria nelle qualificazioni contro il francese Lamasine che però poi da lucky loser lo battè al primo turno nettamente; quello è un caso tipico di giocatore incerto nei propri mezzi ed anche,aggiungerei,con una mentalità ancora da temprare!
Simili poi sono i casi di quei giocatori che in classifica occupano posizioni a ridosso dei 100 o anche dei 90/80 e si ritrovano a competere,nei challenger,con avversari ben più abbordabili (magari tra la 400esima/500esima posizione) e vengono sconfitti oppure ottengono una vittoria di misura quando invece dovrebbero andare il più delle volte a vele spiegate!
In quel caso i giocatori in oggetto vengono definiti discontinui ma la verità è che non hanno trovato un equilibrio nel loro livello e nella loro testa da poter giustificare una posizione in classifica così importante!
Oggi possono essere tra i primi
80-100,domani molto più in
basso!
Devo ammettere,caro Marcello,che il dono della sintesi non mi è stato conferito. ?
Non posso mica essere perfetto! ??
La verità è che ritengo giusto spiegare nel dettaglio le mie ipotesi ma soprattutto le mie tesi,argomentandole con i dovuti modi quando ho la possibilità di farlo. ?
STONKS
"Si chiama Jannik Sinner"
NOT STONKS
Quando un tennista,più in generale un atleta in uno sport singolo,riesce nell'impresa di battere sempre o quasi lo stesso avversario a distanza di poco o molto tempo vuol dire qualcosa,vuol dire tanto! Vuol dire che quell'atleta ha raggiunto una sicurezza mentale e un livello di gioco tale da spadroneggiare o non permettere all'altro di poterla spuntare..nonostante,a sua volta, l'avversario abbia alzato nel corso dei diversi match l'intensità del gioco insieme all'attenzione e alla rabbia; perché chiaramente nessuno vuole perdere sempre,a maggior ragione dallo stesso giocatore.
Quindi se Sinner,così giovane, dovesse battere nuovamente un esperto anche se spesso svogliato Monfils la vittoria varrebbe 3 volte tanto!
A memoria ricordo,di recente,le vittorie ripetute di Berrettini contro Khachanov,molto significative!
Di contro,invece,riguardo a Sinner mi viene in mente la vittoria nelle qualificazioni contro il francese Lamasine che però poi da lucky loser lo battè al primo turno nettamente; quello è un caso tipico di giocatore incerto nei propri mezzi ed anche,aggiungerei,con una mentalità ancora da temprare!
Simili poi sono i casi di quei giocatori che in classifica occupano posizioni a ridosso dei 100 o anche dei 90/80 e si ritrovano a competere,nei challenger,con avversari ben più abbordabili (magari tra la 400esima/500esima posizione) e vengono sconfitti oppure ottengono una vittoria di misura quando invece dovrebbero andare il più delle volte a vele spiegate!
In quel caso i giocatori in oggetto vengono definiti discontinui ma la verità è che non hanno trovato un equilibrio nel loro livello e nella loro testa da poter giustificare una posizione in classifica così importante!
Oggi possono essere tra i primi
80-100,domani molto più in
basso!
Non posso mica essere perfetto! ??
La verità è che ritengo giusto spiegare nel dettaglio le mie ipotesi ma soprattutto le mie tesi,argomentandole con i dovuti modi quando ho la possibilità di farlo. ?