Il tennis non si ferma mai… o quasi. Dietro i tornei a catena, i campioni devono imparare a fermarsi per durare. Da Federer ad Alcaraz, indagine su queste poche settimane decisive dove tutto si gioca: riposo, rilassamento, rinascita.
Coppie mitiche, formati audaci, emozioni condivise: la Hopman Cup ha aperto la strada, l'ATP Cup ha cercato di imporsi, e la United Cup ha reinventato tutto. Una storia in cui il tennis si vive in squadra.
In un mondo in cui ogni scambio si svolge online e al ritmo delle stories e dei thread, i grandi tornei di tennis non sono più giudicati solo dai loro risultati.
Dopo le dichiarazioni di Jo-Wilfried Tsonga che aveva paragonato Alcaraz e Sinner al periodo del Big 3, l'allenatore francese Patrick Mouratoglou ha difeso il livello del circuito attuale.
Prima di ritirarsi nel 2026, Stan Wawrinka può contare su una statistica che lo distingue nell'era del Big Three, andando persino oltre i suoi tre trionfi nel Grande Slam.
Dietro i sorrisi dei podi, persiste una frattura: quella dei premi. Tra equità sportiva, ascolti televisivi e peso economico, il tennis cerca ancora la formula giusta — ma la parità rimane una partita senza vincitore.
Da Boris Becker a Yannick Noah, passando per Marat Safin, hanno tutti un punto in comune: aver saputo rimbalzare dopo la fine della loro carriera. Tra coaching, politica, musica o podcast, scoprite come questi ex campioni hanno trasformato la loro passione in una nuova vita.