Che dire... Si conclude qui su questa solida prima piazzata di Goffin un'avventura straordinaria, dopo il "fine anno" di Nadal avvenuto proprio contro il belga, anche Roger saluta questa annata incredibile di tennis che ha fatto piangere di gioia tutti noi, noi nadaliani a Parigi e a New York, i federiani a Melbourne e poi a Londra, l'annata di cui tutti noi romantici e nostalgici dello sport avevamo bisogno dopo anni di delusioni in cui avevamo potuto solo inchinarci a un altro grande fenomeno che però per un motivo o per l'altro gioca sempre il ruolo del "cattivo tiranno". Il tennis ha abbassato il suo livello complessivo, con i problemi di Nole, Andy e Stan, più le difficoltà di tanti altri giocatori che facevano da collante fra i top e gli inferiori, ma ci ha regalato il ritorno dei più amati: Del Potro, Nadal, Federer hanno finalmente riportato il romanticismo in questo sport che si era un po' "freddato" emozionalmente negli ultimi anni. Chiudiamo l'anno tutti con amarezza: Nadal ingessato, Federer scarico e forse anche lui con qualche problema; Rafa che non riesce a conquistare nessuno dei tre titoli di fine anno che gli mancano (Shangai, Bercy, Finals), Federer che non riesce a coronare un'annata da sogno, né a toccare nemmeno per una settimana quella posizione di Numero uno che avrebbe meritato quanto meno di riassaporare anche magari solo per breve tempo, e che se si potesse condividere, meriterebbe di condividere con Rafa alla fine dell'anno proprio così come a inizio anno Rafa stesso avrebbe meritato di condividere con Roger quel magico Australian Open che ha ridato speranza a tutti noi. Il cerchio si chiude nella maniera più ingenerosa per entrambi, ma allo stesso tempo sorridiamo per ciò che ci hanno regalato quest'anno, per le emozioni, per la bellezza, per i dolori anche, che ci fanno apprezzare di più le vittorie, per i riscatti, con Roger che riesce a venire finalmente a capo del suo acerrimo rivale e Rafa che riesce a tornare a regnare anche fuori dalla terra rossa per la prima volta dopo troppi anni. E soprattutto per la follia, l'irrazionalità, la voglia di tornare a sognare che il tempo non si fermi mai, che fa correre la nostra illusione a fantasticare di un 2018 di nuovo così bello anche se sappiamo che ogni anno che passa è sempre più difficile per questi due vecchini mantenere alta l'asticella.
Grazie Rafa, perché sei il mio eroe.
Grazie Roger, perché sei un fenomeno.
Federer ha giocato male tutto il torneo ma tra tutti i partecipanti alle finals Goffin era forse l'unico con cui non mi sarei MAI aspettato che potesse perdere...
Lasciatemi dire si è sentita la mancanza di Nole e di Murray quest'anno soprattutto da wimbledon in poi ovvero dopo l'infortunio di Nole. Thiem e Zverev, che per me sarà il futuro numero 1, han dimostrato di non avere ancora benzina per reggere un anno intero e altri grandi come Delpo devono ancora ristabilirsi. Da tutti questi episodi sono 'sbucati' giocatori come Goffin, che l'anno scorso si buscó un 6-1 6-2, e sock che per me non valgono più di un top 20. Speriamo ritornino al più presto i big four
Oggi ragazzi è successa una tragedia vera e propria, poteva vincere la sua settima corona qui e invece ha perso una partita che doveva finire in un'ora. Purtroppo avrà molte conseguenze a livello mentale
Grazie Rafa, perché sei il mio eroe.
Grazie Roger, perché sei un fenomeno.
Ci rivediamo nel 2018, con tutti e due voi.