Il tennis non si ferma mai… o quasi. Dietro i tornei a catena, i campioni devono imparare a fermarsi per durare. Da Federer ad Alcaraz, indagine su queste poche settimane decisive dove tutto si gioca: riposo, rilassamento, rinascita.
Dopo le dichiarazioni di Jo-Wilfried Tsonga che aveva paragonato Alcaraz e Sinner al periodo del Big 3, l'allenatore francese Patrick Mouratoglou ha difeso il livello del circuito attuale.
Dietro i sorrisi dei podi, persiste una frattura: quella dei premi. Tra equità sportiva, ascolti televisivi e peso economico, il tennis cerca ancora la formula giusta — ma la parità rimane una partita senza vincitore.
Inizio d'anno elettrizzante a Hong Kong: il campione in carica Alexandre Muller difenderà il suo trofeo contro un'armata di talenti guidata da Rublev, Musetti e Bublik. Un'edizione 2026 che promette di fare scintille.