Il tennis non si ferma mai… o quasi. Dietro i tornei a catena, i campioni devono imparare a fermarsi per durare. Da Federer ad Alcaraz, indagine su queste poche settimane decisive dove tutto si gioca: riposo, rilassamento, rinascita.
Coppie mitiche, formati audaci, emozioni condivise: la Hopman Cup ha aperto la strada, l'ATP Cup ha cercato di imporsi, e la United Cup ha reinventato tutto. Una storia in cui il tennis si vive in squadra.
In un mondo in cui ogni scambio si svolge online e al ritmo delle stories e dei thread, i grandi tornei di tennis non sono più giudicati solo dai loro risultati.
A Brisbane, il clan tricolore ha vissuto una giornata contrastata: tre qualificazioni per Atmane, Halys e Cazaux, ma anche due sconfitte dal sapore amaro per Gaston e Bonzi.
Il primo torneo dell'anno parte forte a Brisbane con cinque francesi determinati a farsi notare. Tra duelli promettenti e la presenza del giovane Cruz Hewitt, figlio della leggenda australiana, lo spettacolo si annuncia già avvincente.
Il pubblico normanno dovrà fare a meno di Benjamin Bonzi, infortunato, ma potrà contare su Quentin Halys per assicurare lo spettacolo all'Open di Caen. Il francese avrà voglia di lasciare il segno prima della stagione 2026.