Il termine Fan Week è sempre più popolare nello sport. Nel tentativo di rendere il tennis più dinamico e attraente agli occhi di tutti, questo evento, ormai indispensabile in alcuni tornei maggiori, sta riscuotendo un successo crescente.
A lungo considerata come un semplice antipasto prima del grande spettacolo, la settimana delle qualificazioni si impone ormai come un evento a sé stante. Tra emozioni allo stato puro, innovazioni spettacolari e affluenza da record, la Opening Week sconvolge i codici del tennis mondiale.
Nel 1973, Billie Jean King ha fatto molto più che battere Bobby Riggs: ha rovesciato un simbolo. Cinque decenni più tardi, la «Battaglia dei Sessi» rinasce tra Aryna Sabalenka e Nick Kyrgios, ma questa volta il combattimento sembra aver perso la sua anima.
I social network hanno aperto un’era inedita per il tennis: quella in cui la notorietà si costruisce tanto in campo quanto su Instagram. Ma fino a che punto questa ricerca di visibilità può spingersi senza far vacillare l’equilibrio dei giocatori?
Tra il debutto dell’Australia in casa, lo scontro Rinderknech–Wawrinka e i primi passi degli Stati Uniti, la seconda giornata della United Cup promette forti emozioni.
Di ritorno alla United Cup con gli Stati Uniti, Coco Gauff inizia la stagione 2025 con una ritrovata fiducia. Dopo un inverno di duro lavoro in Florida, la campionessa americana svela le sue ambizioni e un obiettivo chiaro: puntare al primo posto mondiale.
Coco Gauff affronta il 2026 con ambizione: mirare più in alto nel Grande Slam e correggere le sue lacune al servizio. Ma per Paul Annacone, la svolta verrà da altrove.