In conferenza stampa, il tedesco ha parlato della gioia di giocare senza dolore e ha rivelato un toccante ricordo sul periodo in cui si sentiva al top della sua arte.
Oltre alla vittoria su Tien a Melbourne, Zverev riflette sul calendario 2026: «Il mio corpo inizia a invecchiare», tra freschezza di Alcaraz e Sinner e longevità di Djokovic