Indian Wells: il tabellone proibitivo di Djokovic con Hurkacz, Draper e Alcaraz
Vincitore per cinque volte a Indian Wells, l'ultima nel 2016, Novak Djokovic torna in California.
L'anno scorso, lo scenario era stato brutale: eliminato al debutto a Indian Wells (da Van de Zandschulp), prima di rinascere a Miami dove aveva raggiunto la finale.
Ma quest'anno, il tabellone non gli offre alcun respiro.
Il percorso potenziale di Djokovic
Dopo un esordio abbordabile (contro il vincitore del duello Majchrzak-Perricard), la prima vera trappola potrebbe arrivare già al terzo turno con Hubert Hurkacz.
Potente e capace di servire oltre i 220 km/h, il polacco resta un avversario temuto.
Certo, esce da una serie di sconfitte dopo la United Cup, ma contro Djokovic, il polacco non avrà nulla da perdere.
Ma il pericolo non si ferma lì. Agli ottavi di finale, Djokovic potrebbe incrociare Jack Draper, detentore del titolo.
Tornato dopo un lungo infortunio al braccio sinistro, il britannico ha ripreso il ritmo a Dubai.
Giovane ed esplosivo, Draper rappresenta il prototipo del giocatore capace di ribaltare un match con una sequenza.
Quarti e semifinali: Fritz, Medvedev poi Alcaraz
Ai quarti, due nomi spiccano: Taylor Fritz e Daniil Medvedev.
Fritz, sostenuto dal pubblico americano, adora queste condizioni.
Quanto a Medvedev, finalista in due occasioni (2023-2024), è attualmente bloccato a Dubai, il che potrebbe compromettere la sua partecipazione.
E come se non bastasse, una semifinale esplosiva potrebbe opporgli il numero 1 mondiale Carlos Alcaraz, vincitore nel 2023 e 2024.
Chi in finale?
In caso di grande prestazione in semifinale e di una qualificazione in finale, Djokovic potrebbe ritrovare Jannik Sinner o Alexander Zverev.
Resta da sapere se Djokovic sarà ancora capace di dominare un tabellone così impietoso?
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