Sinner ammette problemi col dritto, Roddick sorpreso: «Io avrei mentito»
Dopo il successo su Borges al secondo turno, Jannik Sinner ha riconosciuto di avere difficoltà con il dritto. Una franchezza che ha stupito Andy Roddick, poco abituato a tanta trasparenza in pieno torneo.
Dopo il successo contro Borges al secondo turno di Wimbledon, Jannik Sinner ha scambiato due parole con Caroline Wozniacki e ha ammesso pubblicamente le sue difficoltà tecniche.
Una trasparenza che ha sorpreso l'ex giocatore e ora opinionista Andy Roddick.
Roddick: «Io avrei mentito»
Nel suo podcast Served, il vincitore degli US Open 2003 spiega che avrebbe avuto un approccio molto diverso se fosse stato al posto di Sinner:
«In sala stampa, qualcuno gli ha chiesto: "Come si sente col dritto?" E lui ha risposto: "Non è eccezionale."
Stessa cosa con Caroline Wozniacki, e apparentemente in modo molto rilassato — le ha detto: "Il mio dritto non è molto buono in questo momento."
In quel momento, ho pensato: "OK, io avrei mentito al suo posto. Probabilmente le avrei mentito su questo."»
Roddick sottolinea comunque che queste difficoltà non impediscono a Sinner di rimanere competitivo, specialmente grazie a un aspetto chiave del suo gioco:
«Sta ancora cercando qualcosa, ma il suo servizio lo ha un po' salvato.»
Qualificato per gli ottavi di finale dopo la vittoria contro Brooksby, il numero 1 del mondo affronterà Shintaro Mochizuki (151°), che ha eliminato Jodar nel turno precedente.