Ma perché non ci si può godere Sinner per quello che è senza doverlo sempre paragonare ai migliori? Se sarà all'altezza dei migliori lo vedremo col tempo, ma questa ostinazione a non accontentarsi mai è abbastanza odiosa. Se uno vince un 250 si dice "eh grazie ma nei tornei seri fa sempre fatica", se vince un 1000 si sente dire "eh ma poi negli slam non arriva mai in fondo", se poi vince uno slam e diventa numero 1 al mondo "eh ma tizio è comunque più forte". Ma non vi rendete conto che risultati del genere per l'Italia sono sempre stati una chimera e adesso sono realtà? Non basta?